Aristolochia tyrrhena - Aristolochia tirrenica - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

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Aristolochia tyrrhena - Aristolochia tirrenica

Aristolochia tirrenica

E' una pianta erbacea, Geofita fittonante, perenne, appartenente alla famiglia delle Aristolochiaceae.
E' formata da una radice a fittone di forma cilindrica irregolare da cui si origina la parte aerea e annuale della pianta. Questa è costituita da fusti debolmente quadrangolari, prostrati, striscianti, debolmente rampicanti o ascendenti, ramificati solo alla base. Il diametro è di circa 1-1,5 mm.
Le foglie sono alterne, proviste di un picciolo di misura variabile. Abbiamo rilevato una media di sei-otto millimetri, è comunque sempre più lungo del peduncolo fiorale corrispondente. Questa particolarità costituisce uno degli elementi discriminanti per questa specie.
Il margine fogliare è intero. La lamina varia da ovata a sub-rotonda, a triangolare. La base è cordata ed è caratterizzata da un ampio seno emisferico. La pagina superiore è glauca, quella inferiore si presenta più lucida, di tonalità più chiara, di colore glauco meno intenso. Le nervature sono ben evidenti, di colore chiaro e infossate nella parte superiore, sporgenti in quella inferiore. L'apice è ottuso.
Il fiore è sicuramente l'elemento più caratteristico di questa specie e di tutto il genere
Aristolochia. Sorretto da un picciolo lungo pochi millimetri, si può notare, ben evidente, un utricolo di forma variabile, da cilindrica a prismatica. Il diametro è di circa sei-otto millimetri. Su di esso si sviluppa un sottile tubo dritto o, spesso, curvo all’indietro. Il tubo è lungo mediamente una quindicina di millimetri e termina con un vistoso lembo triangolare ad apice ottuso, ripiegato verso l'apertura del tubo e lungo quanto essa. E’ disposto con un'angolazione variabile rispetto al tubo e arriva fino a ripiegarsi su di esso a impollinazione avvenuta.  Procedendo dalla base dell’utricolo la colorazione varia gradualmente dal verdognolo al bruno scuro. Entrambi sono attraversati da nervature di colore più intenso che si propagano fino al lembo triangolare.
L'interno del tubo è ciliato presso la fauce e percorso da striature color bruno scuro, più evidenti di quelle esterne.
La fioritura avviene nel periodo compreso tra aprile e giugno.
Il frutto è costituito da una capsula subsferica, allungata verso il picciolo, dal diametro di circa 10-15 millimetri.
Aristolochia tyrrhena è una specie endemica della Sardegna e della vicina Corsica.
Le immagini allegate si riferiscono alle popolazioni di vari siti della
Sardegna centro-orientale. L’altitudine varia dal livello del mare fino a mille metri. Eccetto un solo caso, il substrato è calcareo. L'ambiente di crescita è sempre fresco e ombroso ma piuttosto variabile. La specie è stata rinvenuta nel greto di un torrente, negli incavi delle rocce, alla base di pareti rocciose e nel sottobosco della macchia mediterranea.

(17 gennaio 2013)





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