Perda Longa - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

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Perda Longa

Archeo

      Circa a metà della strada statale n° 125 che da Barì Sardo (NU) conduce a Tortolì (NU), in corrispondenza di una curva a sinistra posta tra due rettilinei, è chiaramente visibile, a destra della carreggiata, il gruppo di menhir di Perda Longa. Sarà sufficiente parcheggiare all'inizio della strada sterrata che si trova a destra, subito dopo la curva, per poter visitare agevolmente il sito. L'espressione  Perda Longa sta, naturalmente, per Pietra Lunga, così come anche la parola menhir che è ripresa dalla lingua bretone (men ir) e significa ugualmente Pietra Lunga.I menhir sono quattro, di cui tre disposti in allineamento nella direzione nord-sud.  Il quarto, invece, si presenta isolato vicino alla strada statale.
In prossimità nel menhir n° 1, che partendo da nord è il primo dell'allineamento, giace un Pietra votiva sulla quale sono stati scavati quattro incavi o coppe: lo stesso numero di menhir. L'aspetto più curioso, e interessante, e che la diposizione delle coppe richiama quella dei menhir. Inoltre le tre coppe, che dovrebbero "corrispondere" all'allineamento dei tre menhir, sono tra loro comunicanti e unite da una linea ideale: costituiscono anch’esse un allineamento. La quarta, che è appena accennata, è più discosta, a destra delle altre (similmente al quarto menhir) .
Vicino alle quattro coppe sono state scavate altre incisioni circolari che gli archeologi chiamano coppelle, si tratta in pratica di coppe simboliche miniaturizzate.
Si pensa che le coppe grandi avessero la funzione di contenere le offerte votive per gli spiriti dei defunti e degli antenati e che le coppelle avessero un significato rituale e fossero praticate in occasione di cerimonie e riti.
Sia i menhir che la Pietra votiva sono fatti risalire al periodo neolitico (6000-2500 a.C.).
Per quanto concerne la funzione dei menhir, al di là della simbologia fallica che talvolta viene loro attribuita, per il sito di Perda Longa si può ritenere, proprio per la presenza della Pietra votiva, che essi siano legati al culto dei defunti.
Un caso simile di menhir chiaramente collegati al culto dei morti lo possiamo trovare nella necropoli di Pranu Mutteddu, alla cui descrizione rimando.

(21 luglio 2009)


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