Escursioni nel Gennargentu - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

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Escursioni nel Gennargentu

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Il Gennargentu e Punta La Marmora possono essere raggiunti attraverso vari itinerari escursionistici provenienti sia dal versante orientale sia da quello occidentale. Prendo prima in esame questi ultimi.
In questo versante si possono individuare quattro sentieri ben definiti che per univocità e chiarezza espositiva chiamerò col nome della località di partenza. (Colgo l'occasione per specificare che i toponimi e le altitudini sul livello del mare, salvo diversa indicazione, sono desunti dalle carte IGM 1:25.000 e 1:50.000).
Questi tre itinerari, partendo da quello più a nord, sono identificati come segue:
- Sentiero alto Bruncu Spina

- Sentiero basso Bruncu Spina

- Sentiero Erba Irdes
- Sentiero Mennula Cara

Per l'itinerario che parte da Erba Irdes (o Erba Birdes), che sembra essere quello più frequentato, aggiungo il resoconto di un'escursione relativa al primo periodo invernale:
- Sentiero Erba Irdes all'inizio dell'inverno
A questa escursione se ne può accostare ad un'altra effettuata in pieno inverno e con l'uso dei ramponi da ghiaccio. In questa occasione si è ritenuto opportuno, in considerazione delle obbiettive difficoltà e dei tempi di percorrenza piuttosto lunghi, di arivare solo fino all'Arco di Artilai:
- Escursione all'Arco di Artilai in inverno

Si può arrivare alla vetta del Gennargentu anche seguendo percorsi non ben definiti.
Ad esempio si può predere come punto di partenza la località di Bau sa Minna (Desulo-NU) e giungere a Punta La Marmora orientandosi in parte visivamente, in parte seguendo le carte IGM.
Questo è il resoconto di alcune escursioni effettuate partendo da quest'area:
- Escursioni da Bau sa Minna


Riferendomi poi al versante orientale del Gennargentu preciso che la situazione è alquanto diversa rispetto a quello occidentale. Non sono presenti tragitti così ben definiti, e più che di sentieri specifici si può parlare di direttive escursionistiche, un po' come nel caso di Bau sa Minna. Infatti, individuata la direzione di avanzamento, si può procedere con sicurezza sfruttando o tratti di sentiero  o i sentierini tracciati dagli animali al pascolo che qui vengono comunemente chiamati filetti. E' importante crearci dei punti di riferimento verso cui dirigerci, come Punta La Marmora, Genna Orisa, Punta Su Sciùsciu e l'Arco di Gennargentu per il versante villagrandese. Oppure Arcu sa Turzi o Punta Florisa per quello arzanese.
Si possono individuare alcune direttive principali, una che parte dal territorio di Villagrande Strisaili (NU) e altre da quello di Arzana (NU).
I sentieri che partono dal versante villagrandese interessano principalmente la vallata ove scorre il torrente Bacu 'e Seardu, per cui individuerò questi percorsi proprio con questo nome:
- Sentieri di Bacu 'e Seardu

Aggiungo il resoconto di una prima escursione che si svolge completamente in territorio arzanese.  Prende il nome dal sito di riferimento per la partenza, l'antico villaggio e nuraghe di Ruinas.  Lo che chiamerò, dunque:
- Sentiero Ruinas

***

Correlate a queste escursioni, ci sono quelle riferite esclusivamente la Bruncu Spina (1828 metri s.l.m., la seconda montagna della Sardegna).
Qui, grazie alla maggior facilità di accesso nel periodo invernale, grazie alla strada asfaltata che giunge fino alle aree innevate, sono possibili piccole escursioni di alcune ore in un paesaggio che si potrebbe definire veramente alpino.
Rimando quindi alla pagina di presentazione...

- Il Bruncu Spina

...o alla descrizione delle escursioni:
- Bruncu Spina
- Escursione al Bruncu Spina in inverno

Un caso particolare è costituito dal filmato di un'escursione dove il sottoscritto era semplicemente spettatore:
- Video Escursione al Gennargentu in mountain bike

(01 ottobre 2008)
(Ultima revisione: 04/12/2014)





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