Atadinus alpinus (Rhamnus alpinus) - Ranno alpino - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

atlantides.it
Ilex aquifolium
Vai ai contenuti

Atadinus alpinus (Rhamnus alpinus) - Ranno alpino

Ranno alpino
     E' una pianta caducifoglia a portamento arbustivo, Fanerofita cespugliosa per il sistema Raunkiær, appartiene alla famiglia delle Rhamnaceae.
Il portamento tipico è determinato dall'habitat prevalentemente rupicolo e corrisponde a quello di un cespuglio spesso aderente al substrato, con i rami piuttosto radi, di colore grigio chiaro, contorti e irregolari. A queste sue caratteristiche contribuisce l'ambiente estremo in cui spesso vegeta. Si tratta, infatti, di una pianta pioniera che riesce a vivere nelle fessure delle rocce superando, apparentemente senza molti problemi, le estati calde e secche del clima mediterraneo. L'altezza di questi esemplari arriva a circa un metro o poco più.  Alcune piante, cresciute invece sul libero terreno, mostravamo un portamento tendenzialmente eretto e superavano due metri.
Le foglie sono coriacee, dalla forma tendenzialmente ellittica (talvolta pressoché tondeggiante), con il margine finemente e quasi impercettibilmente dentato. Sono lucide e di colore verde intenso nella pagina superiore, opache e più chiare in quella inferiore.  Il lembo è inoltre caratterizzato da una tipica doppia serie di evidenti nervature secondarie parallele, incavate nella pagina superiore e in rilievo sul lato opposto.
I piccoli fiori, giallino-verdognoli, singolarmente poco appariscenti, sono raccolti in fascetti all'apice dei rami sui germogli dell'anno e appaiono nei mesi di maggio e giugno.  
Il frutto è costituito da una drupa di circa sei millimetri, inizialmente di colore verde, poi rosseggiante, infine nero-lucido al momento della maturazione che avviene in autunno.
Atadinus alpinus (già Oreoherzogia alpina e Rhamnus alpinus), Ranno alpino. vive in varie regioni dell'area mediterranea e fino al Caucaso ed è presente anche nell'Italia peninsulare.
In Sardegna vegeta di preferenza aggrappato alle rocce carbonatiche del settore centro-orientale. Si può tuttavia rinvenire anche in ambiente siliceo. Alcuni esemplari, ad esempio, vivono presso l'Arco di Gennargentu e aree circostanti.
Questa descrizione e le immagini presentate si riferiscono alle piante che crescono sui rilievi carbonatici del settore centro-orientale della Sardegna e nella già menzionata area silicea dei monti del Gennargentu. In entrambi i casi, l'habitat è in prevalenza rupicolo. Più raramente sono stati osservati esemplari che vegetavano nelle pietraie e sul libero terreno. L’altitudine è compresa tra milleduecento e millesettecento metri.
(20 gennaio 2010)
(Ultima revisione: 10/03/2021)




Torna alla pagina:
Flora della Sardegna


Copyright www.atlantides.it 2008÷2022 - All rights reserved
Torna ai contenuti