Colchicum lusitanum - Colchico portoghese - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

atlantides.it
Ilex aquifolium
Vai ai contenuti

Colchicum lusitanum - Colchico portoghese

Colchico portoghese

      E' una pianta erbacea perenne, Geofita bulbosa, appartenente alla famiglia delle Colchicaceae.
E' formata da un bulbo piriforme sotterraneo (la parte perenne) da cui annualmente si sviluppano (in quest’ordine) i fiori, le foglie e i frutti.
I fiori spuntano dal terreno a partire dal mese di agosto fino a ottobre. Questo è certamente l'aspetto più singolare di questa pianta.

S’immagini di compiere un'escursione sul monte Corrasi (Oliena-NU) verso la metà del mese di agosto. (Questa descrizione e le immagini presentate nello slideshow si riferiscono, appunto, a una piccola popolazione che vegeta su questa montagna). Si avrà la sorpresa di veder spuntare qua e là, tra l'erba secca, il terreno e le rocce riarsi dal sole, questo appariscente ma delicatissimo fiore che basta sfiorarlo per farlo crollare. Tutto questo senza che nei giorni, o nelle settimane precedenti, ci sia stato alcun accenno di pioggia. Sembra che l'orologio biologico del Colchicum lusitanum si curi poco degli eventi meteorologici e, almeno apparentemente, faccia affidamento solo alle riserve accumulate nel bulbo sotterraneo.
I fiori possono essere rinvenuti singolarmente o a piccoli gruppi, spesso vicino ai residui delle foglie secche dell'annata precedente.
Le lunghe foglie lineari-lanceolate si svilupperanno solo nella primavera successiva e solo in seguito si avrà la maturazione dei frutti. Infine, le foglie seccheranno e la pianta sarà pronta per un nuovo ciclo vegetativo.
I fiori, pur non raggiungendo le ragguardevoli dimensioni delle popolazioni di Colchicum lusitanum dell'Italia continentale, sono più grandi delle altre colchicaceae presenti in Sardegna e, mediamente, il perigonio raggiunge otto o dieci centimetri di altezza.  Le lacinie, di colore lillacino chiaro, sono sei e sono generalmente caratterizzate da un disegno a scacchiera prodotto dalle diverse tonalità di colore.
Gli stami, con i filamenti traslucidi e le grandi e appariscenti antere gialle, sono anch’essi in numero di sei. Gli stili sono invece tre e sono piuttosto lunghi, fino a eguagliare l’altezza delle lacinie. Sono anch'essi traslucidi e caratterizzati da un andamento serpeggiante e dallo stigma decorrente e ricurvo ad uncino.

Colchicum lusitanum è diffuso in quasi tutte le regioni italiane. In Sardegna non è molto comune ed è presente su alcune montagne carbonatiche, dove preferisce i prati aridi e i suoli rocciosi e sassosi.

Per lo slideshow si sono volutamente scelte solo immagini riprese nella metà del mese di agosto di due annate successive sul citato monte Corrasi. Si è voluta così rimarcare questa caratteristica vegetativa che a noi è sembrata piuttosto peculiare e degna di nota.

Le foto in calce a questa pagina provengono invece dal monte Tului (Dorgali-NU) ove Colchicum lusitanum vegeta in una situazione ambientale analoga a quella del monte Corrasi. In alcune di esse (riprese nel mese di marzo) si può osservare il rigoglioso apparato fogliare e un frutto in fase di avanzato sviluppo.


Nota di Botanica sistematica

Per alcuni anni, Colchicum lusitanum (Colchico portoghese) è stato denominato Colchicum actupii (Colchico portoghese della Sardegna).

(30 ottobre 2012)
(Ultima revisione: 05/10/2021)





Torna alla pagina:
Flora della Sardegna


Copyright www.atlantides.it 2008÷2022 - All rights reserved
Torna ai contenuti