Echinophora spinosa - Finocchio litorale spinoso - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

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Echinophora spinosa - Finocchio litorale spinoso

Finocchio litorale spinoso
     E' una specie erbacea perenne, Emicriptofita scaposa, appartenente alla famiglia delle Apiaceae (o Umbelliferae).
E' una pianta psammofila (amante della sabbia) tipica dell’ambiente costiero che cresce sulle dune appena dietro la prima linea di vegetazione. Si origina da un lungo rizoma che penetra facilmente nel substrato sabbioso.
Le piante mostrano una consistenza grassetta e, in condizioni ottimali, formano dei grossi e intricati cespugli aventi un diametro che supera largamente l'altezza. Questa, a sua volta, arriva a sessanta-settanta centimetri. L'intera pianta presenta un aspetto scabro e pubescente che gli fa assumere una colorazione grigiastra.
Il fusto è robusto, ramificato e scanalato, un po' zigzagante. Le foglie sono pennatosette, inguainanti il fusto, rigide e consistenti. I segmenti finali sono lineari e terminanti con una robusta spina.
I fiori sono raccolti in numerose ombrelle dall'aspetto simmetrico e regolare. Le ombrellule finali sono circondate da robuste brattee con il margine scarioso e l’apice spinoso. Sono composte da un fiore ermafrodita centrale circondato dai fiori maschili. I petali sono cinque, di colore bianco ma con un'evidente carenatura violacea.
La fioritura ricade nei mesi di giugno e luglio.
Il frutto è costituito da un singolo mericarpo di forma ogivale lungo sei-otto millimetri e largo circa tre. Si conserva saldamente inserito all’interno del ricettacolo lignificato. Quest’ultimo forma un tutt'uno con le brattee e gli organi maschili e femminili della singola ombrella, anch'essi lignificati.
Echinophora spinosa (Finocchio litorale spinoso) è una specie tipica delle coste sabbiose del Mediterraneo occidentale che assolve anche il compito di consolidare le dune e prevenirne il disfacimento.
Questa descrizione e le immagini allegate sono riferite a una popolazione presente nella Sardegna sud-orientale.
(08 febbraio 2019)
(Ultima revisione: 25/02/2022)




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