Hippocrepis comosa subsp. comosa - Sferracavallo comune - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

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Hippocrepis comosa subsp. comosa - Sferracavallo comune

Sferracavallo comune

      E' una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Fabaceae o Leguminosae (dette anche Papilionaceae).
Per il sistema
Raunkiær è un’Emicriptofita cespitosa, con gemme svernanti al livello del terreno portate dalla parte legnosa perenne.
Il portamento è generalmente prostrato sia nella parte legnosa sia in quella erbacea. Anche i lunghi peduncoli fiorali, prostrato-ascendenti, spesso sono incurvati verso l'alto solo in prossimità dell'infiorescenza. E' una pianta piuttosto ramificata  e tende a formare dei piccoli tappeti compatti anche a causa del folto fogliame. I rami tendono ad assumere una colorazione rossiccia.
Le foglie sono imparipennate e composte da tre-cinque paia di segmenti tendenzialmente ellittici, ma dalla forma molto variabile. Il loro colore è verde virante verso il glauco.
I fiori, come già detto, sono portati da un lungo peduncolo fiorale generalmente rossiccio. Formano una caratteristica corona composta mediamente da quattro-sei fiori. Il loro colore è giallo dorato, tuttavia, a inizio antesi si presentano spesso  di uno spiccato rosso carico, caratteristica da attribuirsi alla pagina esterna del vessillo. Anche in seguito esso tenderà a conservare striature di questa colorazione.
Il periodo di fioritura si prolunga da aprile a giugno e i fiori tendono a persistere a lungo sulla pianta.
Il frutto è un singolare legume caratterizzato da ampie incisioni sul verso superiore a corrispondenti ondulature su quello inferiore. (Sostanzialmente tende a frazionarsi in segmenti contenenti ciascuno un solo seme).
Hippocrepis comosa subsp. comosa è una specie diffusa in tutta l'Italia (esclusa la Sicilia) e a tutte le altitudini, su substrato calcareo.
Le immagini presentate sono state riprese sui rilievi calcarei del settore centro-orientale della Sardegna, a circa mille metri di altitudine,  sia sul libero terreno sia in ambiente rupicolo.

(05 novembre 2011)

(Ultima revisione: 25/02/2018)





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