Laserpitium gallicum subsp. gallicum - Laserpizio odoroso - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

atlantides.it
Ilex aquifolium
Vai ai contenuti

Laserpitium gallicum subsp. gallicum - Laserpizio odoroso

Laserpizio odoroso

      E' una pianta erbacea perenne, Emicriptofita scaposa, appartenente alla famiglia delle Apiaceae (o Umbelliferae), caratterizzata da un forte odore aromatico.
Il portamento è eretto o ascendente e la pianta tende ad assumere una forma cespugliosa, questo a causa delle numerose ramificazioni tripartite e dell'abbondante fogliame.
I rami sono di colore verde chiaro con parti vistosamente arrossate, specie in corrispondenza delle biforcazioni, e sono finemente solcati in senso longitudinale.
Le foglie sono pennatosette, con gli ultimi segmenti normalmente tripartiti, ma anche bipartiti o lineari, tutti con l'apice acuto. La loro consistenza è coriacea e sono di colore verde chiaro.
La pianta adulta è glabra, tuttavia i giovani getti possono essere decisamente irsuti, come si può notare dalle immagini allegate.
La fioritura è costituita da infiorescenze a ombrella che, come abbiamo rilevato, sono formate mediamente di 20-25 raggi, ma che possono arrivare a 40-50.
Negli esemplari da noi osservati, i fiori sono di colore rosso-violaceo a inizio antesi, per poi diventate bianchi con qualche sfumatura rosea.
Il periodo di fioritura inizia alla fine di maggio e prosegue nei mesi di giugno e luglio.
Il Laserpitium gallicum subsp. gallicum è diffuso in varie località dell'Italia centrale e settentrionale e nelle nazioni europee di Francia e Spagna. Predilige i suoli sassosi in ambiente calcareo. In Sardegna è relativamente raro, noi lo abbiamo rinvenuto in alcuni siti del settore centro-orientale, su substrato calcareo, tra novecento metri e milleduecento metri di altitudine.
Le immagini presentate sono state riprese principalmente nel Montarbu di Seui (NU) a circa novecento metri di altitudine in un ambiente che, contrariamente a quanto ci saremo aspettati, rimane umido per lunghi periodi dell'anno.

(25 gennaio 2012)

(Ultima revisione: 25/02/2018)





Torna alla pagina:
Flora della Sardegna


Copyright www.atlantides.it 2008÷2022 - All rights reserved
Torna ai contenuti