Moraea sisyrinchium - Giaggiolo dei poveretti - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

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Moraea sisyrinchium - Giaggiolo dei poveretti

Giaggiolo dei poveretti
  E' una piccola pianta erbacea, Geofita bulbosa, perenne, appartenente alla famiglia delle Iridaceae.
La parte ipogea è costituita da un bulbo dal diametro fino a tre centimetri ricoperto da vari strati di guaine scure. Da esso si origina un sottile scapo avvolto completamente da tuniche chiare semi-trasparenti.
Le foglie sono lineari, una o due solamente, strette e canalicolate, lunghe fino a sessanta centimetri, serpeggianti disordinatamente nel terreno. All'epoca della fioritura sono già parzialmente secche.
I fiori si formano in maniera scalare su cime strettamente aderenti all'asse dello scapo. I tepali sono sei, tre interni e tre esterni. I tre interni sono di maggiori dimensioni e hanno il lembo ovato dotato di una lunga unghia. Quelli esterni sono piuttosto piccoli e hanno una forma approssimativamente spatolata. Entrambi hanno un colore che varia dall'azzurro carico, al celeste, al violaceo. I tepali interni sono inoltre caratterizzati nell'area mediana e basale da una macchia bianca striata longitudinalmente di giallo, virante nel giallo-arancio verso l'unghia, ove è presente anche una maculatura leopardata violacea. Stami e pistillo sono saldati tra loro formando una struttura di aspetto petaloide che mostra la stessa colorazione dei tepali. Queste caratteristiche rendono i fiori piuttosto appariscenti, pur essendo abbastanza piccoli poiché il loro diametro è di circa due-tre centimetri.
Il periodo della fioritura ricade nei mesi da aprile a maggio.
L'altezza della pianta varia da pochi centimetri fino a una ventina soprattutto in funzione dell'ambiente di crescita. Infatti, Moraea sisyrinchium cresce spesso in praticelli litoranei, talvolta anche a ridosso delle scogliere. Solo in habitat più ricchi può arrivare a trenta-quaranta centimetri.
Le immagini allegate sono state riprese in un sito della Sardegna centro-orientale dove è piuttosto abbondante e dove vegeta fino a pochi metri dal mare. Il substrato è di tipo basaltico.
Il nome comune di Giaggiolo dei poveretti (o anche Castagnola) è dovuto all'uso alimentare dei suoi bulbi che ne era fatto in passato.

Nota di Botanica sistematica
Moraea sisyrinchium, che in precedenza era classificato come Gynandriris sisyrinchium, é diffuso in tutto il basso bacino mediterraneo. E' assai affine a Moraea mediterranea (Gynandriris monophylla) che, invece, vegeta solo in alcune aree del Mediterraneo orientale.
(08maggio 2010)
(Ultima revisione: 04/10/2016)



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