Ranunculus gramineus - Ranuncolo gramineo
Ranuncolo gramineo
E' una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae.
Per il sistema Raunkiær è un’Emicriptofita scaposa, con gemme svernanti al livello del terreno.
La parte aerea è composta da una rosetta di foglie basali a margine intero, lineari-lanceolate, parallelinervie, canalicolate, falcate e generalmente decombenti, di colore verde tendente al glauco. La loro lunghezza può giungere a 14-15 centimetri. Altre foglie della stessa morfologia, ma di minori dimensioni, sono presenti lungo il fusto, all'ascella delle ramificazioni.
Lo stelo fiorale che emerge al centro della rosetta è di colore rossiccio, poco o nulla ramificato, lungo fino a 40-50 centimetri. Non sempre è eretto, ma spesso si sviluppa obliquamente saettando in prossimità del suolo.
Questa specie è talora considerata glabra ma, come si può osservare dalle immagini, alcuni esemplari sono piuttosto tomentosi, sia nella parte bassa del fusto sia lungo il margine delle foglie.
I fiori sono caratterizzati dai sepali screziati di rosso o completamente rossicci e dalla corolla formata da cinque petali giallo vivo. (Il solo esemplare rinvenuto con i petali giallo-limone è riportato nello slideshow).
La fioritura si protrae da aprile a giugno.
I frutti sono acheni obovoidi compressi lateralmente e dotati di un breve becco. Sono raccolti in una compatta testa ovoide.
Ranunculus gramineus (Ranuncolo gramineo), contrariamente alla maggior parte delle Ranunculaceae, che sono amanti dei suoli umidi, preferisce i terreni asciutti, anche sassosi, e non disdegna le fessure nelle rocce.
Questa descrizione e le immagini allegate sono riferite alle popolazioni presenti in alcune aree della Sardegna centro-orientale. Il substrato è carbonatico e l'altitudine di 1000-1200 metri.
(18 giungo 2011)
(Ultima revisione: 12/09/2025)
Torna alla pagina:
Piante caratteristiche della Sardegna
Torna alla pagina:
Flora della Sardegna