Saponaria ocymoides subsp. alsinoides - Saponaria delle rocce
Saponaria delle rocce
E' formata da una parte legnosa decombente con gemme svernanti praticamente al livello del suolo e da una parte erbacea similmente strisciante e aderente al supporto, spesso costituito da rocce. Solo i peduncoli fiorali mostrano un portamento ascendente.
Talvolta le piante possono assumere un habitus tendenzialmente eretto. Questo avviene quando vegetano in angoli ristretti tra le rocce o si insinuano tra i bassi arbusti, come è documentato da varie immagini allegate. L'altezza media è di una decina di centimetri.
L'intera pianta è ricoperta da una leggera peluria.
Le foglie sono opposte. La lamina fogliare varia da obovata a lanceolata, il margine è intero.
La fioritura non è numericamente abbondante ma è simultanea e molto appariscente . I fiori sono raccolti in infiorescenze terminali. Sono caratterizzati da un calice tubuloso da rossiccio (o sfumato di rossiccio) a marrone intenso, raramente rimane verde.
I petali sono sei, hanno una forma obovata e sono caratterizzati da un vivido colore rosa-violaceo dall'aspetto vellutato.
La fioritura è relativa al periodo da maggio a luglio.
Saponaria ocymoides subsp. alsinoides (Saponaria delle rocce) è una pianta endemica della Corsica e della Sardegna. In quest'ultima isola vegeta solo sulle roccaglie silicee dei Monti del Gennargentu.
Le immagini allegate sono state riprese in alcuni siti a una quota di 1.500-1.600 metri s.l.m. in vari versanti di queste montagne.
(24 giugno 2010)
(Ultima revisione: 21/02/2026)
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