Tragopogon dubius - Barba di becco a tromba
Barba di becco a tromba
E' una pianta erbacea a ciclo biennale, Emicriptofita bienne per il sistema Raunkiær, appartenente alla famiglia delle Asteraceae (o Compositae).
La parte sotterranea è formata da una radice a fittone accompagnata da sottili radichette laterali.
Il fusto è eretto, singolo oppure biforcato, in maniera da produrre due steli fiorali.
Le foglie basali e del fusto sono semi-amplessicauli o inguainanti il fusto, lineari lanceolate a apice acuto e canalicolate. Sono lunghe fino ad alcune decine di centimetri. Inizialmente sono erette e in seguito decombenti.
Gli steli fioriferi sono eretti, a sezione circolare, progressivamente ingrossati verso l'alto fino al capolino circa due o tre volte la sezione iniziale. Nel complesso ricordano la forma di una lunga tromba, da cui il nome comune con il quale è conosciuto. L'interno degli steli è riempito da un parenchima spugnoso, eccetto la parte maggiormente ingrossata che è fistolosa, completamente vuota.
Le foglie degli steli sono poche e a disposizione alterna, quelle inferiori sono simili, anche come dimensione, a quelle del fusto. Successivamente si riducono fino ad assumere un aspetto bratteale.
L'involucro dei capolini è formato, di norma, da otto brattee lineari lanceolate ad apice acuto che superano distintamente la corolla.
La corolla è, in realtà, composta dall'insieme dei fiori ligulati di varia lunghezza. Le ligule sono lineari ad apice arrotondato o tronco e dentellato, di colore giallo tendente al verdognolo mediamente intenso.
La fioritura avviene nel periodo di maggio-giugno.
I frutti sono acheni dotati di un pappo piumoso che, nell'insieme, formano un soffione avente un diametro fino a circa quindici centimetri.
(Può sembrare sproporzionato ma il genere Tragopogon produce soffioni "giganteschi", i maggiori tra le Asteraceae).
I singoli acheni, completi del lungo rostro, misurano circa 30-40 millimetri. Sono costoluti e finemente denticolati, esclusa la parte finale del rostro. Sono sormontati da un pappo piumoso di circa 20 millimetri caratterizzato dalla forma regolare di un ombrello rovesciato.
Tragopogon dubius (Barba di becco a tromba) è relativamente comune nella maggior parte delle regioni italiane ma in Sardegna è piuttosto raro.
Questa breve descrizione e le immagini allegate si riferiscono ad alcuni siti rinvenuti nella Sardegna centro-orientale tra seicento a millecento metri di altitudine, in ambiente di gariga e indipendentemente dal substrato.
(26 gennaio 2026)
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