Tragopogon porrifolius - Barba di becco violacea
Barba di becco violacea
E' una pianta erbacea annuale, Terofita scaposa per il sistema Raunkiær, appartenente alla famiglia delle Asteraceae (o Compositae).
La parte sotterranea è formata da una radice a fittone accompagnata da sottili radichette laterali.
Il fusto è eretto, singolo oppure ramificato, in maniera da produrre più steli fiorali.
Le foglie basali e del fusto sono semi-amplessicauli o inguainanti il fusto, lineari lanceolate a apice acuto e canalicolate. La loro lunghezza varia in funzione dell'ambiente di crescita. Inizialmente sono erette e in seguito decombenti.
Gli steli fioriferi sono eretti, a sezione circolare, leggermente ingrossati in prossimità del capolino. Ancora in funzione dell'habitat, in ambiente di gariga gli steli possono essere più corti e tozzi, in situazioni più favorevoli, fresco-umide, sono maggiormente allungati e slanciati verso l'alto.
Le foglie degli steli sono poche e a disposizione alterna, quelle inferiori sono simili, anche come dimensione, a quelle del fusto. Successivamente si riducono fino ad assumere un aspetto bratteale.
L'involucro dei capolini è formato da otto, o più, brattee lineari. Sono lanceolate ad apice acuto e superano di due o tre volte il raggio della corolla.
La corolla è, in realtà, composta dall'insieme, assai denso, di fiori ligulati di varia lunghezza. Le ligule sono lineari ad apice arrotondato o tronco e dentellato. Quelle periferiche sono piane e hanno una lunghezza maggiore. Le interne, invece, sono gradatamente più corte ed erette in maniera da accennare a una forma emisferica del capolino. Il colore è un viola vivace di varia tonalità e intensità.
La fioritura avviene nei mesi da aprile a giugno, soprattutto in funzione dell'altitudine.
I frutti sono acheni dotati di un pappo piumoso che, nell'insieme, formano un soffione avente un diametro di circa quindici centimetri, o maggiore.
(Può sembrare sproporzionato ma il genere Tragopogon produce soffioni "giganteschi", i maggiori tra le Asteraceae).
I singoli acheni, completi del lungo rostro, misurano circa 40-50 millimetri. Hanno una sezione circolare solo vagamente costoluta e sono finemente denticolati, esclusa la parte finale del rostro. Sono sormontati da un pappo piumoso di circa 20-30 millimetri, caratterizzato dalla forma di un ombrello rovesciato.
Tragopogon porrifolius (Barba di becco violacea) è relativamente comune nella maggior parte delle regioni italiane ma in Sardegna è poco diffuso.
Questa breve descrizione e le immagini allegate si riferiscono ad alcuni siti rinvenuti nella Sardegna centro-orientale tra duecento a novecento metri di altitudine, in ambiente di gariga o lungo il bordo stradale, sempre con substrato carbonatico
(28 gennaio 2026)
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