Veronica acinifolia - Veronica acinifoglia - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

atlantides.it
Ilex aquifolium
Vai ai contenuti

Veronica acinifolia - Veronica acinifoglia

Veronica acinifoglia
      E' una specie erbacea annuale, Terofita scaposa, appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae (prima era inserita nelle Scrophulariaceae).
Le piante sono generalmente formate da un unico stelo eretto, talvolta con qualche ramificazione basale, anch'essa eretta. Nello stelo si può distinguere una parte inferiore fogliosa e un successivo racemo fiorifero terminale. Questo si accresce gradualmente in fase di antesi producendo una fioritura scalare. La superficie dello stelo appare tomentosa per la presenza di peli non glandulosi appressati e glandulosi eretto-patenti. L'altezza delle piante varia da due a venti centimetri.
Le foglie hanno la lamina ovato-triangolare con l'apice arrotondato e il margine debolmente crenato. Le inferiori sono cuneate formando così un breve picciolo, le superiori sub-sessili. La superficie è glabra o sub-glabra, mentre il margine è percorso da una fila di peli glandulosi eretto-patenti.
I fiori sono raccolti in un racemo che può avere una lunghezza molto variabile, potendo essere formato da pochi elementi fino a una ventina e oltre. I singoli fiori si originano all'ascella di brattee fogliose, le inferiori sono simili alle foglie mentre le superiori assumono gradualmente una forma lanceolata. Anche le brattee hanno il margine percorso da una fila di peli glandulosi eretto-patenti.
I fiori sono retti da pedicelli leggermente arcuati formanti un angolo di circa trenta gradi con il fusto. La loro superficie è tomentosa, similmente al fusto, mentre la lunghezza è prossima o superiore a quella delle brattee ascellanti.
I fiori hanno il calice formato da quatto sepali ovati, moderatamente acuti, di aspetto erbaceo. Sono caratterizzati su bordo da una fila di peli glandulosi eretto-patenti, similmente alle foglie e alle brattee.
La corolla è formata da quattro petali dei quali tre sono di forma arrotondata e generalmente di colore azzurro intenso. Il quarto petalo, quello inferiore, è normalmente di minori dimensioni, di forma lanceolata acuta, di colore più chiaro, spesso bianco. La parte centrale della corolla, presso la base dei petali, è generalmente cerchiata da un anello di colore giallo spesso piuttosto intenso che è tipico di questa specie.
Nel sito preso in esame, la fioritura avviene nei mesi di aprile e maggio.
Il frutto è costituito da una capsula cordata compressa lateralmente e divisa fino a circa la metà da un'insenatura ad angolo acuto. All'interno dell'insenatura permane lo stilo che ha una lunghezza pari alla profondità dell'insenatura medesima. Anche la capsula ha il bordo percorso da bordo da una fila di peli glandulosi eretto-patenti.
La capsula si apre a maturità facendo cadere in maniera graduale i numerosi semi. Questi sono appiattiti e hanno una forma ellittica con una lunghezza di circa un millimetro, il colore è un marroncino giallognolo chiaro, l'aspetto è leggermente traslucido e la superficie appena increspata.
Questa descrizione e le immagini allegate sono riferite a un unico sito presente nella Sardegna centro-orientale a circa 900 metri di altitudine, presso un rivolo montano, in ambiente relativamente fresco-umido.

Nota di Botanica Sistematica
Per quanto riguarda la presenza di questa specie in Sardegna, Veronica acinifolia era stata inclusa da J. H. Moris (il padre della Botanica sarda) nel suo Stirpium sardoarum elenchus, 35 (1827). Tuttavia, successivamente non ne confermò la presenza in Flora sardoa seu historia plantarum in Sardinia et adjacentibus insulis. III: 222 (1858-9). Anche in seguito non è stata mai segnalata nel sito indicato, il Monte Linas (Villacidro-CA).
Solo recentemente è stata documentata la sua presenza in Sardegna nel settore centro-orientale dell'isola (cfr. Notulae to the Italian native vascular flora: 6 *). La specie è piuttosto rara, inoltre, le piccole dimensioni e la compresenza di Veronica arvensis ed altre specie erbacee somiglianti, ne rendono difficoltosa l'individuazione.

*) Bartolucci F, Domina G, Ardenghi NMG, Bacchetta G, Bernardo L, Buccomino G, Buono S, Caldararo F, Calvia G, Carruggio F, Cavagna A, D’Amico FS, Di Carlo F, Festi F, Forte L, Galasso G, Gargano D, Gottschlich G, Lazzaro L, Magrini S, Maiorca G, Medagli P, Mei G, Mennini F, Mereu G, Miserocchi D, Olivieri N, Passalacqua NG, Pazienza G, Peruzzi L, Prosser F, Rempicci M, Roma-Marzio F, Ruggero A, Sani A, Saulle D, Steffanini C, Stinca A, Terzi M, Tondi G, Trenchi M, Viciani D, Wagensommer RP, Nepi C (2018) Notulae to the Italian native vascular flora: 6. Italian Botanist 6: 45-64. https://doi.org/10.3897/italianbotanist.6.30575
(16 settembre 2019)
(Ultima revisione: 23/01/2020)




Torna alla pagina:
Flora della Sardegna


Copyright www.atlantides.it 2008÷2022 - All rights reserved
Torna ai contenuti