Veronica arvensis - Veronica dei campi - ATLANTIDES: Miscellanea di Ambiente, Natura, Cultura

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Veronica arvensis - Veronica dei campi

Veronica dei campi
      E' una specie erbacea annuale, Terofita scaposa, appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae (prima era inserita nelle Scrophulariaceae).
Le piante si sviluppano da una breve radice debolmente fascicolata che dà origine a un corto fusto radicante prostrato-ascendente. La parte aerea è eretta può essere formata da un unico stelo, più spesso sono presenti ampie ramificazioni che si dipartono sia dalle base della pianta sia dalla parte bassa dei fusti. Negli steli si può distinguere una parte inferiore fogliosa e un successivo racemo fiorifero terminale. Questo si accresce gradualmente in fase di antesi producendo così una fioritura scalare. La superficie dello stelo, le foglie e le brattee fiorali sono tomentose per la presenza di peli glandulosi e non glandulosi sia appressati sia eretto-patenti. In qualche caso, le piante si presentano abbondantemente viscose. L'altezza della parte aerea varia da due a venticinque centimetri.
Le foglie sono opposte e rette da un breve picciolo. Il lembo è ovato, l'apice è arrotondato e le nervature sono marcate. Il margine si presenta dentato-crenato e i denti sono ottusi.
I fiori sono generalmente presenti in tutti i rami della pianta. Sono raccolti in densi racemi terminali che possono avere una lunghezza molto variabile. Possono infatti essere formati da pochi elementi fino a qualche decina. I singoli fiori si sviluppano all'ascella di brattee fogliose, le inferiori sono simili alle foglie mentre le superiori assumono gradualmente una forma lanceolata. Anche le brattee hanno il margine percorso da una fila di peli glandulosi eretto-patenti. I fiori hanno una disposizione alterna e sono retti da brevi pedicelli dalla superficie tomentosa, similmente al fusto.
Il calice è formato da quatto sepali lineari-lanceolati, moderatamente acuti, di aspetto erbaceo. Sono di misura diseguale e i più lunghi superano nettamente il frutto. Il bordo è caratterizzato da una fila di peli glandulosi eretto-patenti, anche la superficie è tomentosa similmente alle foglie e alle brattee.
La corolla è minuscola e ha un diametro di pochi millimetri. E’ formata da quattro petali, generalmente di colore azzurro intenso, recanti una tipica sfumatura porporina presso l'unghia. Tre petali sono arrotondati mentre quello inferiore è più stretto e allungato. La fauce della corolla è generalmente di colore bianco-verdognolo. La corolla può essere completamente bianca, talora frammista a quelle azzurre anche sulla stessa pianta.
Nelle popolazioni prese in esame, la fioritura avviene nei mesi di aprile e maggio.
Il frutto è costituito da una capsula cordata compressa lateralmente e divisa per circa un quarto da un'insenatura ad angolo acuto. All'interno dell'insenatura permane lo stilo che supera brevemente l'insenatura medesima. La capsula ha anch’essa il bordo percorso da una fila di peli glandulosi eretto-patenti.
La capsula si apre a maturità facendo cadere in maniera graduale i numerosi semi. Questi sono appiattiti e hanno una forma ellittica con una lunghezza di circa dodici decimi di millimetro. Il colore è un marroncino giallognolo chiaro, l'aspetto è leggermente traslucido e la superficie appena increspata.
Veronica arvensis (Veronica dei campi) è presente in tutte le regioni italiane ed è relativamente comune.
Questa descrizione e le immagini allegate sono riferite a vari siti presenti nella Sardegna centro-orientale e sui monti del Gennargentu da ottocento a millesettecento metri di altitudine. Le piante vegetano, indipendentemente dal substrato, su prati, radure e bordi stradali moderatamente freschi. Più raramente nelle fenditure e tra le rocce.
(22 gennaio 2020)




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